Autan

La cosa strana di avere una pluralità di blog è che quando sei da qualche parte non sai mai dove scriverlo, perché ogni blog ha una sua personalità, e scrivere qualcosa che esuli dalla personalità che tu, scientemente o meno, hai dato a quel blog, significa in qualche modo snaturarlo.
In effetti, adesso che si comincia a andare in giro a presentare il libro di Spinoza (c’è la copertina, qui a destra, da qualche parte, e cliccandola si ottengono tutte le informazioni), non so mai come fare a dirlo in giro, che sono di qua o di là, perché se da un lato a qualcuno devo dirlo, perché magari a qualcuno interessa, dall’altro mi sembra sempre di rompere un po’ le balle.
Tipo, l’altro giorno ci pensavo, a dove annunciare la presentazione di Spinoza che abbiamo fatto a Carrù (tra l’altro ringrazio Zooroom, il Caffè Einaudi e Glocalmedia, che hanno messo insieme questa cosa) e ci ho pensato talmente tanto che poi l’ho annunciata solo nei social network, e non sui blog.
Devo inventarmi qualcosa, ma nel frattempo uso questo spazio per dire che domani martedì 29 giugno sono al circolo Dacia, a Gualtieri, sul Po, nei dintorni di Reggio Emilia, e se qualcuno è nei dintorni mi farebbe piacere che venisse, per condividere dei discorsi, e magari un po’ di Autan.

11 pensieri su “Autan

  1. Potresti inaugurare una serie: Sono una persona presente (dire Una persona vera, un Essere Umano mi sembrava tipo Elephant man).
    Ma dopo non è che noi dell’Arancione che non conta più niente si viene lì tra gli zanzaroni e c’è solo della gente che Dicono che voglion fare delle conversazioni, eh? Perchè come si fa a condividere dei discorsi, che si parla sempre a turno (non tutti), eh?

  2. NO, l’Autan no, che quando alla fine di tutto accorrerà una nonnina arzilla ad abbracciarti schizzerai verso il cielo lasciando pagine sparse ovunque sul pavimento.

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