Un buffo signore barbuto

>*L’eroico Piergiorgio Odifreddi, isolato esponente delle bizzarre teorie chiamate Scienza e Ragione, era esposto l’altra sera nello studio di Bruno Vespa, per l’occasione consacrato a Padre Pio, come un reperto d’altri secoli. Vespa gli si rivolgeva con la simpatia incuriosita che si rivela agli ospiti esotici: ecco a voi, cari amici, un buffo signore barbuto che è qui per testimoniare l’esistenza, in questo Paese, dei non credenti. Incredibileeee! avrebbe detto Mike Bongiorno agitanto la sua cartelletta. Il resto del cast – tanto per dire la par condicio – era così composto. La madre di un bambino miracolato da Padre Pio. Lo studioso cattolico Vittorio Messori che ha raccontato di essere stato miracolato da Padre Pio: una lettera gli è stata recapitata a casa un’ora dopo essere stata spedita da Padre Pio. Luciano Rispoli che è stato sposato da Padre Pio. E soprattutto la devota Irene Pivetti, che non conobbe Padre Pio ma è la prova vivente dell’esistenza dei miracoli: nessuno può spiegare razionalmente come poté diventare presidente della Camera.
>Nonostante Vespa si fosse dimenticato di esporre la Mercedes di Padre Pio (che funziona anche senza benzina) mi sono divertito moltissimo.*

Michele Serra oggi su Repubblica (di carta)(niente link, quindi)(non si può linkar la carta)

20 pensieri su “Un buffo signore barbuto

  1. Già… la carta non si può linkare… ma, quando è “tatuata” bene, leggerla arricchisce lo spirito più d’ogni altra cosa!

    (e con queste poche parole azzardo il mio primo commento sul tuo venerabile blog che già leggo da un po’, o venerabile eio-sama!).

  2. Proprio oggi ho finalmente preso il libro dei fincipit e mi ha colpito uno di questi:
    “Una mattina Gregor Samsa, destandosi da sogni inqieti, si trovò mutato in un insetto mostruoso: Bruno Vespa.”

    Mi pare oltremodo indicato in codesta sede 😀

  3. Giovanotti,
    VERGONIA!!!
    Ridere e scherzare di un Santo!!!
    E che è???
    VERGONIA!!!
    Allo, vi racconto questo aneddoto: eravamo io, Luciano Steregoni, Giuseppe Mazzini e Billy Costacurta, si andava tutti assieme al Casino di Montecarlo per giocarci due spiccioli (di Luciano) e farci due risate.
    Ad un certo punto, davanti all’entrata del casino ci accorgiamo di aver dimenticato il salvadanaio dello Steregoni a Palazzo Stacchia… è il panico!
    “E ora cosa facciamo?” fa Costacurta
    Luciano, senza perdersi d’animo invoca Padre Pio (del quale è devotissimo) e… ZAC! Appare il frate benedetto!
    “Cosa volete, figlioli?” ci fa
    Subito il Mazzini ne approfitta e la butta lì: “Santo Padre, siamo rimasti a corto di contanti e la strada del ritorno è lunga…”
    Padre Pio non si scompone, chiude gli occhi e… ZAC! Fa apparire una mazzetta di cento euri nelle mani del patriota.
    Alla vista di tutto quel denaro Costacurta esclama: “Padre, mi sa che ha esagerato… a noi bastava anche meno! Se lo lasci dire: lei ha le mani bucate!”
    Al che il Santo si incazzò molto e, compiendo l’ennesimo miracolo, trasformò il piede di Costacurta in un ferro da stiro (con le conseguenze che i tifosi del milan hanno ammirato per anni).
    Per cui portate rispetto!!! VERGONIA!!!

    Cordialmente,

    Cav. Marceloo Stacchia

  4. Caspita, di fronte a cotanto cast anche a me sarebbero venuti i sudori (Odi)freddi. Peccato mancasse Sandro Mayer, un buffo signore pelato che nelle sue riviste dedica ogni volta dieci pagine a Padre Pio e, subito dopo, altrettante alle tette della Ferilli e al culo della Canalis.

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