Tre Tramutolìe

Tramutandomi e ammutolendo
tormentandomi in un tram
tramortito tra una morte
e l’altra
torturato dall’idea del morire
mi faccio un altro campari.

***

Una chitarra elettrica analfabeta
mi tormenta dal piano di sopra
bloccato dal colpo della strega
batto questi tasti.

Fuori piove una pioggia tragica e tranquilla
perché oggi la mia barchetta di carta
ha preso il largo in un oceano impetuoso
e non ha speranze
sto mollando
e non sono mai stato un tipo elastico io.

E adesso mi rileggo i classici
senza boria e sarcasmo m’inchino
anche alla poesia elegiaca
perché mi sento un moscerino
e aspetto la sbadata suola assassina.

Nel frattempo volteggio stupidamente
nei pressi di un bicchiere di vino.

***

Tom Waits mugugna un blues
il gatto sonnecchia sul davanzale
la pioggia scende a catinelle
mentre dal rubinetto
neanche una goccia.

di Giancarlo Tramutoli – rubate graziosamente al buon Krauspenhaar.

***

e buona festa a tutti, eh.

Technorati Tags: ,

3 pensieri su “Tre Tramutolìe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *