Sono una persona orribile /37

Entrando al supermercato ho incrociato un uomo in sedia a rotelle con un bambino a fianco, che stavano uscendo. Il bambino mangiava il gelato mentre camminava, e il signore sulla sedia a rotelle faceva girare le ruote con le mani, mentre sulle gambe teneva tutta la spesa. Mi è sembrata una soluzione intelligente.

13 pensieri su “Sono una persona orribile /37

  1. Certo più comodo di un carrello, così hai tutte e due le mani libere e puoi gustarti il gelato in santa pace!
    (quando sei una persona orribile mi piaci di più, il che fa di me, in effetti, una persona almeno parimenti orribile)

  2. Mi sembra un comportamento un po’ egoista. Cioé, poteva mettere la spesa nelle borsine e appenderle dietro, alle maniglie, così il bambino poteva sedersi in braccio e godersi il gelato in pace.

  3. Ancora più intelligente se la spesa fosse pure stata sulle gambe del signore sulla sedia a rotelle, ma almeno l’avesse spinto il bambino.

  4. Gelato in coppetta o cono: fare riferimento a umanitario commento di MaiMaturo.

    Gelato in cono: considerare opzione alternativa: il bambino da bravo boy scout vuole comunque spingere la carrozzina, mettendo la spesa nello zaino in spalla (zaino modello Cervino, capacità 50 litri). Il vecchietto da bravo vecchietto insiste perché il bambino si gusti il gelato. Il bambino spinge la carrozzina con una sola mano, lappando con l’altra. Complice la forza zavorrante e destabilizzante dello zaino Cervino, la spinta asimmetrica imprime alla traiettoria della carrozzina una traiettoria curvilinea in uscita dal supermercato. Nel 50% dei casi il trinomio biomeccanico entra in contatto nella sezione “rotule senili” con una parete dell’edificio supermercato, incagliandosi.
    Nel 50% dei casi l’orbita ellittica conduce la carrozzina sulla carreggiata, dove avviene un impatto frontale con un veicolo in corsa.

    A volte non è l’estetica dei buoni propositi, ma l’orrore dell’animo umano a permetterci di continuare a vivere (almeno nel 25% dei casi, perché cono o coppetta non è una domanda innocua).

  5. @kisciotte
    mi arrendo…facciamo che vado al supermercato, porto le borsine, spingo la carrozzella e compro un gelato anche all’uomo sulla sedia a rotelle.
    Anzi, se devo comprarvi qualcosa, ditemelo.

  6. @MaiMaturo: hahahahaha io come prima opzione avrei scelto la tua, visto che mi permetteva di scegliere indifferentemente cono o coppetta e la mia si attivava soltanto in caso di scelta obbligata.
    Ma alla luce dei recenti sviluppi, perché accontentarsi?
    Se non ricordo male, sulla via di casa del nonnetto, c’è una gelateria artigianale, e mi compri una vaschetta da chilo pistacchio, bacio e vaniglia, come gusto jolly se uno dei tre non ce l’hanno, prendi stracciatella. Poi ti do i soldi, grazie! 😉

  7. Al supermercato c’era una tipa sulla sedia a ruote che non riusciva a sfilare davanti al bancone della carne per via di un carrello pieno di scatole di cartone, allora gliel’ho spostato e lei m’ha detto “grazie”.
    Alla cassa me la sono ritrovata davanti così le ho chiesto se mi faceva passare perché avevo i cornetti al croccantino che si squagliavano.
    mi hanno picchiato con il finish in offerta, quello da 50 pasticche.

  8. Ovviamente il signore in carrozzella non avrebbe potuto mangiarsi il gelato anche lui perchè chissà che mani luride aveva mentre faceva girare le ruote sul marciapiede dove tutti pestano, quindi hai ragione, era la soluzione più intelligente.

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