Millantato credito

La settimana scorsa un giornale inglese ha fatto un’inchiesta sui libri che si millanta di aver letto senza in realtà averli letti, e, come succede di solito poi con queste cose, qualche giornale italiano l’ha ripresa, e poi ne han parlato anche alla radio, e facevano intervenire gli ascoltatori con telefonate, mail o sms e loro raccontavano dei libri che dicevan d’aver letto ma che in realtà no.

C’era uno che ha telefonato e ha detto che lui non ha mai millantato, ma tutti i suoi amici e conoscenti lo ritenevano un esperto e pensavano che lui avesse letto tutto Il Capitale di Karl Marx, mentre lui ne aveva letto solo dei pezzi. Il conduttore, Marino Sinibaldi si chiama, aveva detto che anche Althusser, grande studioso di Marx, diceva che anche lui ne aveva saltate delle parti. Io pensavo che a casa Il Capitale di Marx ce l’ho, chissà come l’ho avuto, ma che non ci avevo neanche mai provato a leggerlo, figuriamoci finirlo. Poi secondo me, a finire di leggerlo, non c’era riuscito neanche Marx.

17 pensieri su “Millantato credito

  1. @ pellescura: quanto sono d’accordo!
    Io sono anticlericale e atea, e conosco la Bibbia molto meglio di tanti che si definiscono cattolici praticanti! Tanto per dirne una, le domande sul vangelo a Chi vuol essere milionario le so tutte, mentre i concorrenti vacillano… Forse è proprio perchè non la conoscono veramente che continuano a ritenersi fedeli.

  2. Anche io ho millantato di aver letto un libro, si intitolava “Sempre cara mi fu ques…..”
    e poi non lo so, ho smesso di leggere!!!!
    😉

  3. @marco: come hai ragione! gente insospettabile!!! io ho scoperto che l’assistente del mio dentista (anni 35) li aveva letti tutti e me li consigliava perché fanno sognare (così mi ha detto). io ero paralizzata dal duplice terrore del mio dentista e di moccia. Non sono cose belle!

  4. Se millanti di aver letto la Divina Commedia, e invece poi non l’hai letta, rischi di far figure barbine. Io allora con gli amici mi vanto di aver letto l’intera collana Harmony.

  5. E c’è anche chi ha parlato delle millantate letture in un romanzo, Il professore va al congresso di David Lodge (bompiani 2004). Libro che io, ovviamente, non ho ancora letto 🙂

  6. Giungo da Spinoza, complimenti per la vostra rasoiaggine.

    Che dire del Capitale, ne ho una versione economica. Millecinquecentopagine.

    Il solo fatto di tenerlo vicino al notebook, mi conferisce una sicurezza intellettuale gratuita, eccitante ed immotivata. Mi piace.

    Sono ormai 3 anni che provo a finire di leggere le Sacre Scritture, ecco un altro testo dal facile vanto.

    Insomma, l’importante è iniziarli i libri: osservarli, spostarli, dire che li si sta leggendo.

    A presto, Wil.

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