L’uomo che aveva la macchina nuova e dentro ci metteva dello yogurt greco

Io non ho mai avuto una macchina coi cerchi in lega. Fino a ieri. Erano compresi nel pacchetto. Non è che io li volessi, però mi son sempre chiesto come ci si sente, ad avere i cerchi in lega. Adesso lo so.
Ci si sente un essere umano di livello superiore.

Poi c’è il climatizzatore bizona, che non so ancora cosa faccia effettivamente perché viaggiavo da solo oggi, però bello, c’è il cassetto che se vuoi è refrigerato, l’ho provato, ci ho messo un vasetto da cinquecento grammi di yogurt greco a Cuneo, poi a Viareggio l’ho tirato fuori, era bello fresco. Peccato che ci ho messo un vasetto solo, se ne avevo due ne mangiavo due. La prossima volta lo so, ci metto un chilo o due di yogurt greco, io lo mangio a chili, lo yogurt greco, mi sento che se ne avessi un quantitativo illimitato potrei andare avanti all’infinito, potrei anche arrivare fino in Africa, fino in Madagascar, fino in Antartide, poi basta, tornerei indietro, ché lì fa freddo, in macchina c’è anche il riscaldamento, dicono che funzioni bene, ma secondo me lì in Antartide fa persin troppo freddo, anche se il riscaldamento va bene.

Poi dentro la macchina c’è anche una presa dell’accendisigari nel baule, io non so a cosa serva, dice Stefano che se per caso rapisco qualcuno, e a lui gli vien voglia di fumare, vien comoda.

14 pensieri su “L’uomo che aveva la macchina nuova e dentro ci metteva dello yogurt greco

  1. Aspetta di bucare una gomma e scoprire che non c’è la ruota di scorta ma solo il kit di emergenza che si alimentare ad energia e poi capirai, cristonando come non mai, a cosa serve l’accendisigari nel baule.

  2. In quell’accendisigari nel baule ci puoi anche attaccare il frigorifero portatile così ci puoi mettere lo yogurt greco e anche quel caffè che hai fatto dalla macchinetta dell’uomo con i baffi!!!! Il solubile,no, si annacqua!

  3. Adesso ci metton tante robe nelle macchine, mica come una volta che tiravi giù i finestrini con la manovella. La mia cià già un po’ di anni, ma la tengo ancora perchè ha pochi chilometri, solo che tante cose non ce le ha mica. Mio figlio l’ha usata una volta l’hanno scorso e poi mi ha detto “la tua macchina non ha niente”. E io che mi pensavo che bastasse il volante….

  4. Anche il mio fidanzato ha comprato la macchina nuova e senza chiederlo c’erano i cerchi in lega. Forse è una strategia per farci sentire tutti esseri umani superiori, ma se poi siamo tutti superiori alla fine diventiamo tutti uguali, non credi?

  5. Lo yogurt greco ti riscatta dal caffè solubile molto più dei cerchi in lega, secondo me. Ma i miei giudizi valgono poco in questi giorni di tristezza: da quando si dice che Lavezzi va via non sono più quella di prima!

  6. @ Silvia

    Gli antenati prossimi erano i cerchi in acciaio stampato, quelli coperti da una borchia di plastica che in genere viene persa alle prime curve e quindi viene trattenuta con una fascetta a strappo o più.

    Gli antenati remoti erano le ruote a raggi con gallettone centrale.

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