Le cose che abbiamo in comune

Qualche giorno fa, mi ricordo, avevo letto un post di Samuele Silva, che diceva che lui, uno dei sogni che aveva nella sua vita di bloggante, era superare Samuele Bersani (un cantante che cantava le cose che abbiamo in comune sono tredicimilaquattrocentosessanta, tre mani sei piedi sette occhi e così via) se cercavi la parola Samuele su Google.

Allora poi in quel post, diceva Samuele, che uno dei suoi sogni che aveva nella sua vita da bloggante si era avverato, che finalmente, se cercavi Samuele su Google, veniva prima il suo blog che non il sito di Samuele Bersani.

Mi aveva fatto strano, avevo pensato, avevo pensato che se era così Google funziona proprio male, allora, e che tutta la fiducia che noi riponiamo dentro il motore di ricerca per antonomasia, magari è mal riposta, che questo motore di ricerca per antonomasia, magari, non è mica tanto serio.

E in effetti a commentare questa cosa, c’era anche Andrea Beggi sul suo blog, che si chiedeva, Ma Google, si chiedeva, funziona bene?

Poi ci ho pensato, e mentre leggevo la Società Digitale, che, dicevo, è un libro che fa venire tanti pensieri, mi è venuto in mente che non è mica tanto strana, questa cosa, non è mica che Google funziona male.

Mi son detto, ma Samuele Bersani, sarà anche famoso in qualche modo, avrà fatto anche delle canzoni che uno si ricorda (come quella che diceva le cose che abbiamo in comune sono quattromilaseicentonovanta tre dita un gomito quarantasei ascelle e così via), ma, mi son detto, Samuele Bersani, c’è, in rete? Samuele Bersani, c’è, nella parte abitata della rete? Mi son detto, ma, Samuele Bersani, partecipa, nella grande conversazione?

No. Samuele Bersani, praticamente, non esiste, poverino, uno che ha scritto delle canzoni come quella che diceva le cose che abbiamo in comune sono duemiladuecentotrentuno tre lingue nove alluci sessantotto rotule.

Povero Samuele Bersani, ditegli che si apra un blog.

Che altrimenti, poi, Samuele Silva, è convinto di averla scritta lui, quella canzone che dice le cose che abbiamo in comune sono ottomiladuecentoquaranta sei cuori tre orecchie ed un blog.

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37 pensieri su “Le cose che abbiamo in comune

  1. Beh, è un sintomo: se uno non ci sta, su Internet, e non partecipa alla conversazione, succede che poi su Internet gli si attribuiscono le canzoni di qualcun’altro.

    C’è una cosa però che mi chiedo: non è un po’ tirannico obbligare qualcuno a scrivere un blog, altrimenti la Rete si scorda di lui? Non si rischia una Rete autoreferenziale? Cioè, Mozart non ha mai scritto un blog: lo leviamo da Google?

  2. Esatto. Stavo per scrivere la stessa cosa che ha scritto soter. Samuele Bersani è quello di Giudizi Universali!!…

    Alla fine è sempre così: come We will rock you l’han scritta i Five (Queen), come I love rock and roll Britney Spears (Janis Joplin), come the Ecstasy of gold i Metallica (Morricone), come the House of Rising Sun i Muse in collaborazione oi Santa Esmeralda (Animals), anche Mozart ha la sua vena pop, eh?! qualche problema????
    😀

    ps. ho messo tra parentesi i reali autori, non si sa mai che qualcuno creda che… E spero che siano pure giusti! Aspetto comunque cazziatoni.

  3. Ma se samuele bersani non ha scritto neanche quella canzone lì, perché è famoso, perché a me, di bersani, è venuta in mente solo quella canzone lì, a parte l’uomo col megafono 😉

    poi, se devo dirla tutta, questo post qua è un po’ artificioso, se vogliamo, nel senso che se uno cerca samuele bersani e scrive solo samuele, vuol dire che è per lo meno un po’ scemo. stessa cosa se uno cerca camilleri e lo cerca come andrea.

    stephen: mozart è quello che ha scritto salirò? 🙂

    (grazie, eh, v’aspettavo al varco)

  4. Per la gioia della mia privacy se cerco il mio vecchio nick esce misteriosamente il blog nuovo.

    Non è che google funziona male… è che tende a farsi in malo modo i cazzi altrui.

    (E che Silva stia attento, il figlio della Franzoni potrebbe scalzarlo)

  5. P.S. Che poi “Giudizi universali” la cantava Bersani, ma l’ha scritta Pacifico.
    Premesso che per me è una delle canzoni più belle di sempre, consideriamo che:
    a) Bersani si chiama come il ministro dei tassinari
    b) Pacifico è anche un aggettivo
    c) oppure un oceano
    d) ma all’anagrafe fa Gino De Crescenzo
    e) una volta sono stato a casa di Daniele Silvestri

    Ecco, frulliamo il tutto e vediamo se esce un gioco di parole più stupido del precedente, io per oggi mi riposo.

  6. Veramente anche l’Uomo col megafono l’ha scritta Daniele Silvestri. Ma tu lo sai chi è Samuele Bersani? No, perché mi viene legittimamente da dubitarne 🙂

  7. Mo secondo te mi metto a leggere tutti i commenti??? 🙂
    E comunque visto che dobbiamo essere didascalici, l’avevo capito l’intervento, era un pretesto per sfotterti (cosa a cui ti presti spesso devo dire) 🙂

  8. No, non ne ho idea, l’ho cercato su google, ed è venuto fuori Silva. Secondo me non esiste, visto che tutte le canzoni le ha scritte Silvestri.
    (nota che in un altro commento ho scritto che Salirò era di Mozart, e questo dovrebbe averti fatto capire l’intento)
    (vabbé, te lo spiego dopo 🙂 )

  9. seia: grazie grazie mi fa piacere, lo sfottermi, ché è una cosa che fa sentire al centro dell’attenzione, soddisfa la megalomania 😉

    ilaluna: ma se le ha scritte tutte silvestri! 😀

  10. Il problema è semplicemente che confondi Samuele Bersani con Daniele Silvestri, mi sa!!

    Bersani ha fatto canzoni più allegre tipo Freak, Coccodrilli…e altre più serie come Giudizi universali e Replay.
    Giudizi universali l’ha scritta Bersani e non Pacifico (che per lui ha scritto invece “Le mie parole”).
    Ecco, dopo aver vissuto quattro anni con una fan decennale di Sameuele Bersani certe cose si assorbono…e forse ora lei mi toglierà la pistola dalla tempia…vero? vero?

    p.s. credo esista un normalissimo http://www.samuelebersani.it

  11. guarda che non li confondo mica; quel sito lì che dici tu, esiste sì, ma non lo linca nessuno. credo che ci vadan solo quelli che lo trovan sui cd o lo leggon sulle riviste…
    😉

  12. *check website*

    Evidentemente i fan di Samuele Bersani non sono così informatizzati… 😉

    Sicuro che non li confondi? Continuavi a citare canzoni di Daniele Silvestri…

    p.s. sai quella canzone “Cohiba”? ecco, nemmeno quella è di Samuele Bersani! 😛

  13. eh, lo so ben che continuavo a citar silvestri, era per giocare sul fatto che bersani, se cerchi samuele, vien dopo silva, e quindi era un po’ uno scherzo durato un po’ a lungo, ma si vede che non si capiva bene, visto che l’ho dovuto spiegare più volte in questi commenti. spiegarle, le battute, non viene mai bene.

    cohiba, non lo so chi l’ha scritta, ma io so che ho un cohiba dentro una scatola, che mi aspetta per la prima occasione speciale.

    però so che silvestri ha scritto chiedimi se sono felice 😀

  14. ciao ragazzi, cmq non prendetemi in giro samuele bersani, uno dei pochi che fa canzoni belle e originali, il suo ultimo album (come i precedenti) e semplicemente sublime, ed e poesia pura in alcune canzoni, cmq il sito di samuele e in fase di costruzione ed questo e l’inidirizzo e scrivendo sia il nome che il cognome compare subito al primo posto su google seguito dai vari indirizzi di fan club.
    http://www.samuelebersani.it/

  15. ma sai che anch’io confondo regolarmente bersani con silvestri?
    Il massimo è stato l’altro giorno, ho visto di sfuggita un manifesto mentre guidavo (e quindi avrei dovuto guardare solo la strada) e mi è parso di leggere che bersani avrebbe fatto un concerto con paolini e i mercanti di liquore.
    Tutta contenta (ché bersani mi piace assà, nessuno è perfetto 😉 ) chiamo la mia amica e le chiedo di informarsi meglio, perché io, che avrei dovuto guardare solo la strada, già avevo visto il manifesto e avevo capito che si parlava di concerti (di bersani paolini ecc ecc ecc), mica potevo aver visto anche quando e dove.
    Due giorni dopo capito davanti allo stesso manifesto, ma ero a piedi e me lo sono potuto guardare con calma. Così leggo tutto, che il concerto era il 25 luglio, a Venaria, che costava 15 euro e che il venerdì dopo ci sarebbero stati Elio e Bisio.
    Tiro fuori il cellulare per scriverlo alla mia amica quando mi prende il brivido del dubbio….
    …guardo meglio….
    …avevo continuato a leggere *bersani* dove invece era sempre stato scritto *silvestri*.

    Eh lo so, non ditemelo, che son brutti segni. La vecchiaia.

  16. Pacifico ha scritto Le Mie Parole, non Giudizi Universali…povero Bersani, già che non ha più un’identità certa, almeno lasciamogli il suo capolavoro!! 😀

  17. Come al solito, sono sempre in ritardo sui tempi. Io sono qua a rodermi il fegato perchè probabilmente non riuscirò ad andare a nessuno dei concerti di Bersani e c’è gente che non sa nemmeno chi è?
    Legittimo
    E’ già qualcosa che non lo abbiate confuso con Raul Casadei!
    Comunque una cosa la condivido: se uno cerca samuele bersani su internet e digita solo Samuele per lo meno un po’ scemo lo è!
    Con simpatia
    Fra

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