Il regalo impossibile

(L’altro giorno, Giulia Blasi, mi ha chiesto un post di natale per il blog inpausa, con il tema “Il regalo impossibile”, dicendo che il regalo può essere offerto a un personaggio immaginario, letterario, celebrity (non politici o religiosi) o persona del proprio passato, che qualcuno aveva già regalato una piadina a Laura Pausini e cose così. Io ho scritto questo.)

Io, se esistesse un Presidente del Mondo, gli regalerei una bella moto. Una moto di quelle con cui si possa fare un po’ di tutto, si possa andare in città e in montagna, si possano fare lunghi viaggi, si possa andare sullo sterrato, una moto con cui si possa andare forte, ma anche molto piano. Una moto con cui il Presidente del Mondo, se esistesse, potesse ammirare il panorama, ammirare la gente, i cittadini del mondo, ed essere più vicino, al mondo e alla gente, senza quelle pareti, quei vetri, che ci sono sulle automobili.
Mi piacerebbe, che il Presidente del Mondo andasse in giro con la sua bella moto, attraversasse il mondo, si fermasse ad ammirare le albe e i tramonti, si fermasse a mangiare una rustichella all’autogrill mentre fa due parole con i turisti, i camionisti, i pendolari, i rappresentanti di cosmetici; e se esistesse un Presidente del Mondo così, che va in giro sulla sua bella moto che gli ho regalato io, secondo me sarebbe un buon presidente.
Poi, nella mia fantasia, se esistesse un Presidente del Mondo, sarei io, e mi piacerebbe tanto, oltre a essere Presidente del Mondo, avere una bella moto.

15 pensieri su “Il regalo impossibile

  1. Questa storia qui è copiata dal tema di terza elementare di un bambino tamil.

    (Buone feste EIO, sappi che io, segretamente, ti amo. E amo anche la tua ragazza)

  2. Secondo me il mondo non è una Repubblica ma un insieme di imperi. E quindi non servono presidenti ma imperatori. Non so se saresti un buon imperatore ma nel caso ti decidessi a farlo ti auguro di avere un sidercar. Così potresti portare la tua ragazza al fianco e non aggrappata a te sul sellino posteriore (che mi fanno una tenerezza quando le vedo che penso sempre che una che monta dietro su una moto fondamentalmente gli deve mancare qualcosa di personalità) e poi i sidecar mi sembrano più traballanti e più facili da buttar giù. Buone feste eio.

  3. Si beh, però la motocicletta ha da essere 10 HP e tutta cromata, e deve costare una vita, ed essere donata da un disperato… ma soprattutto deve essere guidata a fari spenti nella notte… e magari anche mentre passa un carretto con un uomo che grida “gelati”…
    P.S. – Non possa citare la fonte della mia ispirazione.

  4. “I giornali importanti, come il New York Times, a Natale pagano un giornalista importante per scrivere una storia di Natale da pubblicare. Qui a Motociclette Blog i mezzi sono quelli che sono, ma quest’anno abbiamo una storia di Natale anche più bella di quella del NY Times. Una storia che ci ha generosamente prestato Alessandro Bonino, purché non la consumiamo troppo. È una storia che mi è particolarmente piaciuta perché racconta in due parole la poesia della moto come la intendiamo noi…” (Blue)

    grazie Alessandro!

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