Giovanotti, VERGONIA!!!

>Giovanotti, VERGONIA!!! Ridere e scherzare di un Santo!!! E che è??? VERGONIA!!! Allo, vi racconto questo aneddoto: eravamo io, Luciano Steregoni, Giuseppe Mazzini e Billy Costacurta, si andava tutti assieme al Casino di Montecarlo per giocarci due spiccioli (di Luciano) e farci due risate. Ad un certo punto, davanti all’entrata del casino ci accorgiamo di aver dimenticato il salvadanaio dello Steregoni a Palazzo Stacchia… è il panico! “E ora cosa facciamo?” fa Costacurta Luciano, senza perdersi d’animo invoca Padre Pio (del quale è devotissimo) e… ZAC! Appare il frate benedetto! “Cosa volete, figlioli?” ci fa Subito il Mazzini ne approfitta e la butta lì: “Santo Padre, siamo rimasti a corto di contanti e la strada del ritorno è lunga…” Padre Pio non si scompone, chiude gli occhi e… ZAC! Fa apparire una mazzetta di cento euri nelle mani del patriota. Alla vista di tutto quel denaro Costacurta esclama: “Padre, mi sa che ha esagerato… a noi bastava anche meno! Se lo lasci dire: lei ha le mani bucate!” Al che il Santo si incazzò molto e, compiendo l’ennesimo miracolo, trasformò il piede di Costacurta in un ferro da stiro (con le conseguenze che i tifosi del milan hanno ammirato per anni). Per cui portate rispetto!!! VERGONIA!!!

>Cordialmente,

>[Cav. Marcello Stacchia](http://www.edizionistacchia.splinder.com/)

[Commento](http://eiochemipensavo.diludovico.it/2007/11/03/un-buffo-signore-barbuto/#comment-91551) lasciato dall’esimio Cavalier Stacchia al post di ieri.

10 pensieri su “Giovanotti, VERGONIA!!!

  1. Giovanotto,
    si ricordi che gli aneddoti del Cavalier Stacchia sono protetti dal diritto d’autore,,, per cui CAUTELA!!!
    E al siniore che mi apostrofa come “strano” vorrei dire una sola cosa: VERGONIA!!!

    Cordialmente,

    Cav. Marcello Stacchia

  2. Giovanotto Sauro,
    non si indinii, non ve n’è necessità…
    il siniore A (minimalisti i suoi genitori, nevvero?) forse fa riferimento a quando, nei primi anni 70, il sottoscritto venne invitato da Nico Di Palo ad entrare nei New Trolls come violinista elettrico: stavano preparando l’uscita del “Concerto Grosso” e gli serviva un musicista coi fiocchi.
    Come avessero avuto il mio nome non lo so: io sono un virtuoso del “marranzanu” ma col violino non ho mai avuto niente a che fare…
    Insomma: mi presento all’audizione con un violino rubato dal
    Longhi ad un mendicante zigano e inizio a tirar fuori un orrendo gemito dallo strumento… risultato: Vittorio e Scalzi si incazza come un bufalo, mi strappa il violino dalle mani e lo sfascia in mille pezzi imprecando in genovese. Che figura barbina! Una terribile umiliazione per il sottoscritto bello!
    Quando torno a Palazzo Stacchiacon le pive nel sacco trovo Giulio Branchia che mi aspetta davanti al portone con un ghigno sulle labbra.
    “Beh, che c’è da ridere?” gli faccio
    “Cavaliere, gliel’ha fatta una sviolinata ai New Trolls?” mi risponde sghignazzando.
    Capisco di essere stato oggetto deill’imboscata umoristica del Branchia e comincio ad urlare: “Luciaaano!!! Pensaci tu a questo figghiebbottana!!!”
    Il risultato lo può constatare lei stesso vedendo in che stato versa oggi la faccia di Giulio.

    cordialmente,

    cav. Marcello Stacchia

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