Dopo una notte di sogni inquieti

C’era uno che si era svegliato con un buco nella tempia, e da quel giorno lì doveva stare sempre con la testa inclinata, altrimenti gli colava via il cervello.

13 pensieri su “Dopo una notte di sogni inquieti

  1. Pensa ai vantaggi.
    1) Invece di studiare gli versano la cultura con l’imbuto.
    2) Ha sempre delle idee fresche (vista l’aria che circola).
    3) Ha una mentalità aperta.

    Bello, please scrivi il seguito. Vediamo dove ti porta la fantasia 🙂

  2. Caldo anche lì, vero? 😉 Però mi è venuto in mente quel film con David Niven, “Il Cervello”. Quel genio del male intelligentissimo, dotato di un cervello talmente grande che all’improvviso gli faceva inclinare la testa da un lato tanto era pesante 😀

  3. No, non farlo diventar scemo! Please dagli una direzione positiva. Fagli trovare e.g. una tizia con cervello col buco. Così appoggiano le teste l’una contro l’altra (a capanna) e si mischiano i cervelli…

  4. Magari oltre all’acqua-gel la Nestlé ha comprato anche un’azienda che fa il cervello-gel così non cola ed è anche concentrato. Peccato dover vivere in frigo o ai poli. Bisogna solo scegliere il gusto. “Granatina” (cioè fragola) fa un po’ schifo; forse è meglio gusto arancia e non so se ci son altri gusti. Per il cervello, eventualmente, è da evitare il gusto sughi.

  5. e quando poi gli era uscito tutto, il cervello dico, ed era diventato scemo completo.. allora stava benissimo e tutti lo invidiavano.
    e allora tutti iniziavano a volere un buco nella tempia.
    ma non si poteva mica.

  6. Te l’avevo detto io di trovargli una fidanzata col buco in testa pure lei. A quest’ora maia non si sarebbe lamentata. Avrebbe pensato ad una citazione con messaggio d’amore, non ad un plagio ;-))))

  7. LorenZo grazie del video, ci son rimasto male 🙂
    Che poi non so mica, magari versando via del cervello uno diventa più intelligente, chi lo sa, potrebbe anche essere, come quella storiella zen della tazza piena in cui non si può versare altro tè. Quien sabe.

  8. Come no, basta rimpiazzare la tazza piccola con una più grande! Al limite anche con un silos… hai voglia a versare altro tè 😀
    Segreto: per risolvere le storie zen bisogna uscire dal quadrato, come il gioco dei nove punti da unire con 4 segmenti contigui.

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